Insieme ad Enrique Corcuera, l’inventore del padel, Ignacio Soto Borja y Anda rimane uno dei nomi più influenti di questo sport. Grazie anche a lui, infatti, il padel si è trasformato da gioco d’élite e familiare a fenomeno sportivo e industriale di portata globale. Nato a Città del Messico nel 1944, Soto Borja è stato il fondatore della Federazione Messicana di Padel (FEMEPA) e ha ricoperto il prestigioso ruolo di vicepresidente della Federazione Internazionale (FIP).
Intervenuto di persona al recente Padel World Summit di Barcellona, anche per presentare il suo nuovo libro (“La historia oficial del padel”), Ignacio Soto Borja y Anda ha rilasciato un’interessante intervista a “Mundo Deportivo” nella quale ha toccato diversi temi molto cari a tutti gli appassionati. “Il padel è sport, salute, comunità, economia, turismo e cultura – ha spiegato – Questo è ciò che trovo più gratificante. È anche uno sport che crea dipendenza e chi lo prova di solito vuole continuare a giocare. Il grande vantaggio è che si è sviluppato anche grazie all’iniziativa privata. Ci sono produttori di racchette, abbigliamento, calzature, erba sintetica, vetro, illuminazione, club, allenatori… Intorno a questo sport si è creata un’intera industria. E quando così tante persone sono coinvolte nella sua crescita, è molto difficile arrestarla“.
Ignacio Soto Borja y Anda e il futuro olimpico del padel

“Sin da quando ho assistito alle Olimpiadi di Città del Messico del 1968, ho compreso l‘enorme impatto che lo sport poteva avere a livello globale e ho pensato che il padel potesse raggiungere questo obiettivo – ha aggiunto il fondatore della Federazione Messicana di Padel – Per questo, dai primi anni ’90, ho mantenuto i contatti con il Comitato Olimpico Messicano per promuovere il padel. Abbiamo organizzato festival dimostrativi e nel 1995 siamo riusciti a farlo selezionare come sport dimostrativo a Mar del Plata. Ne sono convinto. Lo vedremo ai Giochi Olimpici del 2032 a Brisbane, in Australia“.
Fonte: Mundo Deportivo – Foto: Instagram Ignacio Soto Borja y Anda
